Copywriting Grafica

Lorem Ipsum: perché non conviene usare un testo segnaposto

Lorem Ipsum - Perché non usare un testo segnaposto

Come abbiamo già detto il contenuto viene prima di tutto, anche prima del design. Esso è la base di ogni progetto grafico, è l’obiettivo finale per l’utente, è ciò che sta cercando; perciò il design lo deve valorizzare. E allora, potremmo mai pensare di calcolarlo solo alla fine del progetto? Questo rischia di accadere se usiamo un cosiddetto testo segnaposto, come il celebre Lorem Ipsum.

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Lorem Ipsum: cos’è, chi lo usa

Lorem ipsum dolor sit amet, eccetera eccetera. Un blocco di parole usato come segnaposto sin dal 1500. Sembra latino, in realtà non ha senso: negli scorsi secoli, non si sa quando, è stato storpiato dalla sua fonte originale (un’opera di Cicerone) perdendo significato. Ma non importa, perché il suo compito è unicamente riempire lo spazio che in seguito sarà occupato dal testo reale. Viene usato durante la progettazione nella Grafica e nel Web Design, per vedere come le parole “ci stanno” nello spazio.

Ne esistono diverse varianti, quasi tutte insensate, ma anche altri testi segnaposto diversi. La sostanza non cambia: un gruppo di parole a caso, alle quali non si presta alcuna attenzione perché servono solo a riempire gli spazi. L’utilizzo nella Grafica è alquanto diffuso, infatti i moderni software di design hanno una funzione apposita per inserirli. Sembra un metodo innocuo, anzi pratico e funzionale, ma fate attenzione: può diventare una comoda trappola per il buon design.

Perché il testo segnaposto non è “buono”

Se si sta adoperando un testo segnaposto in un progetto grafico, forse il contenuto è passato in secondo piano. E questo non deve mai accadere! Usare i testi segnaposto significa eliminare il testo, e quindi costruire il design attorno a sé stesso (sappiamo, invece, che il design ha senso per valorizzare il contenuto). Se questo concetto può sembrare un po’ astratto e magari idealistico, considerate invece che ha serie conseguenze pratiche.

Un design progettato con il Lorem ipsum, infatti, potrebbe non essere adatto ai testi reali. Si può realizzare uno splendido lavoro grafico, ma cosa accadrebbe se i testi veri fossero molto diversi dal segnaposto? Se il numero di righe fosse molto minore, o maggiore; se ci fosse un paragrafo che ha bisogno di una specifica divisione, o in generale di una gerarchia del testo molto diversa? Il design creato cambierebbe aspetto, anche del tutto. Non solo verrebbe sballato (rovinando il prezioso sforzo grafico), ma soprattutto non valorizzerebbe il contenuto.

Testo segnaposto e Lorem Ipsum: esempio di layout con Lorem Ipsum
Un esempio pratico: utilizzando un testo segnaposto come il Lorem Ipsum, il layout sembra armonico e funzionale…
Testo segnaposto e Lorem Ipsum: esempio di layout con testo reale
… Ma con i contenuti reali nascono problemi: c’è bisogno di organizzare il testo e valorizzarne le parti importanti.

Lavorare direttamente sul testo reale

Vista l’importanza del contenuto, quando si costruisce un design è bene farlo attorno al testo reale. Il design del testo ne influenza il significato, quindi il layout ed il flusso di una pagina web devono dare effetto alle parole. questo è impossibile se il progetto grafico è costruito attorno a parole senza senso, che in seguito dovranno comunque essere rimpiazzate.

L’ideale sarebbe lavorare in compagnia del Copywriter che ha scritto il contenuto, o del Content Strategist che lo conosce e sa come diffonderlo: diventa più facile comprendere le parti di testo da enfatizzare e mettere in evidenza. Certo, a volte anche il testo del Copy non è definitivo e potrebbe essere sottoposto a modifiche. Ma resta migliore di un testo segnaposto! In caso di cambiamenti del contenuto, le modifiche grafiche saranno minori rispetto a quelle su un Lorem Ipsum.

Quando usare il testo segnaposto e qualche soluzione alternativa

Il Lorem Ipsum non è “malvagio”, è solo sconsigliabile. Infatti in alcuni casi può servire. Torna utile nelle fasi iniziali della progettazione, quando si creano le bozze, per sperimentare diverse idee di layout e testare la posizione degli elementi. In seguito va sostituito col testo reale, ma finché il lavoro non è ben definito si possono fare prove col segnaposto, e far esplodere la creatività senza badare al testo. Anche l’idea vuole il suo spazio, ed è giusto non limitarla mentre si scatena!

Inoltre, qualche volta capiterà che non avrete a disposizione il testo reale o finale. E dovrete comunque riempire gli spazi per verificare la resa grafica del progetto. In questi casi sì, per arrangiarsi c’è il Lorem Ipsum; ma noi vogliamo suggerirvi due soluzioni diverse e migliori per non ricadere nelle grosse trappole descritte prima.

  • Nel caso di testi brevi (volantini, biglietti da visita, manifesti, homepage) potete scrivere di vostro pugno dei contenuti provvisori. Sebbene imprecisi avranno un senso ed un obiettivo, e saranno utili per comprendere la gestione degli spazi e delle parole da enfatizzare.
  • Nel caso di testi lunghi (articoli per Blog o riviste, contenuti complessi dei siti web) potete inserire un contenuto simile già esistente. Insomma, prendere in prestito solo per la fase di test l’articolo o la pagina web di un competitor. A grandi linee ci saranno somiglianze che vi aiuteranno molto più di un Lorem Ipsum.

Speriamo che le dritte vi siano state utili! Se cercate articoli come questo per il vostro Blog, oppure se volete affidarci un servizio di Grafica, potete contattarci anche tramite l’apposito form o dalla nostra pagina Facebook

4 Comments

  1. ” il contenuto viene prima di tutto, anche prima del design”
    Scherzi?!
    contenuto= testo + design

  2. Ciao Luino! Per “contenuto” intendevamo il contenuto testuale, cioè l’informazione, non il contenuto dell’intero sito o pagina. Come hai detto tu, quest’ultimo è composto proprio da testo + design 🙂

  3. Non vorrei apparirti polemico ma l’informazione che devi trasmettere non è “il testo”;
    seconda osservazione, se è come dici allora perchè il lorem ipsum viene usato da tanti grafici? Non hanno capito che è “sconsigliabile”, oppure è il tuo punto di vista ad essere difettoso?
    😉 buon lavoro 😉

  4. L’articolo non vuole dire che il Lorem Ipsum non deve essere utilizzato. Semplicemente si consiglia di non preferirlo come prima scelta se ci sono altre possibilità a disposizione, come ad esempio i testi già pronti, o almeno delle bozze (in modo da organizzarne la gerarchia, intesa come font, titoli, paragrafi, corpo del testo, grassetti, ecc.) oppure dei testi simili a quelli che in seguito si andranno ad utilizzare 🙂

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